Glossario
Le parole che usiamo nelle stime, senza gergo.
- Affidabilità della stima
- Quanto fidarsi di una stima in base a quanti prezzi la compongono, quante persone diverse li hanno inviati e quanto sono recenti.
- Dati demo
- Prezzi generati a scopo di prova. Esistono solo nelle versioni dimostrative, sono sempre contrassegnati e non si mescolano mai ai dati reali.
- Mediana
- Il valore al centro dei prezzi raccolti: metà dei prezzi è più bassa, metà più alta. È meno sensibile ai valori estremi della media.
- Percentile
- Il valore sotto il quale cade una certa quota di prezzi: il 25° percentile è il prezzo sotto cui cade un quarto dei prezzi, il 90° quello sotto cui ne cadono nove su dieci.
- Preventivo
- Il prezzo proposto prima del servizio. Lo possiamo conservare ma non entra nelle stime: è una richiesta, non un prezzo di mercato.
- Prezzo pagato
- Quanto una persona ha effettivamente speso per il servizio. È l'unico tipo di prezzo che entra nella stima.
- Prezzo tipico
- La fascia in cui rientra la metà centrale dei prezzi, tra il 25° e il 75° percentile. Se il tuo prezzo è dentro questa fascia, lo consideriamo «nella norma».
- Quarantena
- Un prezzo molto lontano dalla stima viene messo da parte in attesa di controllo. Non conta finché non è verificato e non viene cancellato.
- Valore anomalo (outlier)
- Un prezzo molto lontano dagli altri: lo escludiamo dal calcolo con un metodo statistico standard e indichiamo sempre quanti ne abbiamo esclusi.
- Variante
- Un dettaglio che cambia il prezzo, come la lunghezza dei capelli o il tipo di auto. Serve a confrontare prezzi davvero simili.